Cooperation Days – Territori in Connessione: il GAL Gardavalsabbia lancia quattro progetti LEADER
- 5 giorni fa
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Dal 25 al 27 febbraio 2025, Villa Galnica ha ospitato 16 GAL italiani ed europei per dare avvio a una nuova stagione di cooperazione internazionale e nazionale.
Tre giorni intensi, 16 GAL provenienti da tutta Italia e dall'Europa, quattro nuovi progetti di cooperazione LEADER e una visione condivisa per i prossimi due anni. È questo il bilancio dei "Cooperation Days – Territori in Connessione", l'evento organizzato dal GAL Gardavalsabbia dal 25 al 27 febbraio 2025 presso Villa Galnica, che ha segnato l'avvio ufficiale di una nuova e ambiziosa stagione di collaborazione tra territori rurali.
Il GAL Gardavalsabbia si presenta come capofila di quattro progetti di cooperazione LEADER che coprono altrettante priorità strategiche per i territori rurali: turismo e innovazione, giovani e lavoro, olivicoltura e gestione forestale.
Due di questi progetti hanno un respiro internazionale, coinvolgendo partner europei, mentre gli altri due si sviluppano su scala nazionale, mettendo in rete GAL di diverse regioni italiane. Un'architettura progettuale che testimonia la capacità del GAL di agire su più livelli e costruire ponti tra territori vicini e lontani su temi di grande attualità.
L'evento si è aperto mercoledì 25 febbraio con la conferenza "La cooperazione come metodo: dalla rete internazionale alle comunità", un momento pensato per offrire ai partecipanti e al territorio un quadro di riferimento ampio e stimolante all'interno del quale si inseriscono i nuovi progetti.
Dopo la presentazione dei quattro progetti e del loro partenariato, la mattinata ha dato spazio a una serie di interventi di alto profilo. Rita Cristina de Ponti, dirigente dell'Unità organizzativa programmazione sviluppo rurale di Regione Lombardia, ha illustrato il ruolo strategico della cooperazione LEADER nell'ambito della programmazione regionale. A seguire, Veronika Korcekova di EU CAP Network ha presentato la nuova piattaforma europea a supporto della creazione di reti e collaborazioni tra GAL.
La seconda parte della mattinata ha allargato lo sguardo ad altri strumenti di cooperazione: Michele Monaco, delegato di Regione Calabria per la cooperazione internazionale, ha illustrato le opportunità per i GAL nell'ambito di progetti internazionali a regia regionale; Laura Pasini del GAL Gardavalsabbia ha presentato le potenzialità del programma ERASMUS+, portando come esempi concreti i progetti Polar Magnets, RESOLUTION e Rural Youth Council for Influence. Spazio anche alla rete dei Centri Europe Direct, con le testimonianze di Elisabetta Cavagnini (Europe Direct Brescia, gestito dal GAL Gardavalsabbia in collaborazione con la Cooperativa Sociale Tempo Libero) e di Margherita Cittadino (Europe Direct Montagna Veneta, GAL Prealpi e Dolomiti).
Il pomeriggio ha poi spostato il focus sulle sinergie a livello locale, con due tavole rotonde dedicate alle cooperative di comunità e ai Consorzi forestali: esempi concreti di come la collaborazione possa generare valore nei territori rurali.
Nelle due giornate successive, 26 e 27 febbraio, i partner si sono ritrovati nei workshop tematici, cuore operativo dell'intero evento. Divisi per progetto, i delegati dei sedici GAL si sono messi al lavoro per definire insieme le azioni comuni che nei prossimi due anni animeranno i quattro partenariati.
Idee, visioni, proposte operative: i tavoli dei workshop sono stati il luogo dove la cooperazione ha smesso di essere un concetto astratto per diventare progettazione concreta. I temi – turismo e innovazione, giovani e lavoro, olivicoltura e gestione delle foreste – hanno animato confronti vivaci e produttivi, con partner che portavano esperienze diverse ma obiettivi convergenti.
I Cooperation Days non sono stati soltanto tavoli di lavoro e presentazioni: un'attenzione particolare è stata riservata ai momenti di networking e alla conoscenza diretta delle realtà locali del Garda e della Valsabbia.
I partner hanno avuto l'opportunità di visitare Cascina Belmonte, una realtà vitivinicola radicata nel paesaggio del Garda che ha saputo coniugare tradizione e vocazione all'accoglienza. Una visita che ha permesso ai delegati europei e nazionali di toccare con mano la qualità e la specificità produttiva del territorio.
Altra tappa significativa è stata l'azienda agricola Il Pratello, che ha beneficiato dei finanziamenti del GAL Gardavalsabbia per la realizzazione di pareti espositive dedicate ai propri prodotti. Un esempio concreto di come il sostegno del GAL si traduca in investimenti tangibili per le imprese agricole locali, rafforzandone la capacità di comunicare e valorizzare le proprie produzioni.
Questi momenti di scoperta reciproca hanno alimentato un clima di fiducia e curiosità tra i partner, elementi fondamentali per costruire collaborazioni solide e durature.
I Cooperation Days si chiudono con un bilancio positivo e la consapevolezza di aver gettato basi solide per quattro percorsi progettuali ambiziosi. La presenza di sedici GAL, la ricchezza dei contributi della giornata conferenza e la produttività dei workshop testimoniano come la cooperazione sia, più che mai, una leva strategica per lo sviluppo dei territori rurali.


























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